Abbiamo un progetto per la primaria: diventare grandi insieme.

La ricerca è stata il nostro punto di partenza per costruire un progetto educativo nuovo dove le materie del Curricolo sono affiancate da metodi innovativi per arricchire il percorso formativo del bambino con vie di apprendimento nuove e più efficaci, rispettando la sua persona, le sue inclinazioni e le sue capacità.

  • Pedagogia positiva e personalizzata
  • Metodo Analogico di Camillo Bortolato
  • Bilinguismo
  • Tutoring
  • Apprendimento cooperativo
Identità-educativa-happy-child

Il metodo. La nostra identità educativa

EDUCAZIONE POSITIVA E PERSONALIZZATA

  • Più che di una metodologia in senso stretto, l’educazione positiva si caratterizza come un approccio nei confronti del bambino, per il quale assumono un valore inestimabile gli interventi educativi basati sulla lode al comportamento positivo e volti a incoraggiare e riuscire a dare sempre il meglio.
    E’ così che vengono gettate le basi per lo sviluppo della motivazione.

E’ importante, quindi, rispettare il bambino nella sua unicità e spronarlo a pensare, osservare ed esplorare.
Un bambino sicuro di sé e dell’ambiente che lo circonda è certamente più motivato a imparare dalla realtà e a relazionarsi con gli altri.
Ne deriva che le azioni educative improntate a comportamenti positivi, mirati a infondere sicurezza e motivazione, possono incidere in modo significativo sullo sviluppo di condotte pro-sociali, che costituiscono competenze indispensabili nella progressiva costruzione dell’identità adulta.

METODO ANALOGICO DI CAMILLO BORTOLATO

È il modo più naturale di apprendere l’italiano e la matematica in maniera divertente e intuitiva, attraverso l’uso di metafore, analogie ed emozioni.
È analogico perché funziona per associazione con il mondo circostante, intuitivo perché parte dall’esperienza concreta per arrivare all’astrazione e alla formalizzazione.

Obiettivi principali del metodo sono:

  • Offrire strumenti rispondenti alle reali modalità operative dei bambini nella quotidianità;
  • Sostenere e orientare l’acquisizione dell’autonomia personale e valorizzare le risorse e le possibilità di ogni singolo bambino;
  • Sviluppare le competenze grafomotorie, le abilità visuomotorie, visuospaziali nonché l’attenzione e la concentrazione
  • Attraverso l’utilizzo delle cornicette e dei mandala;
  • Stimolare alla lettura intuitiva delle quantità, necessaria allo sviluppo del calcolo mentale;
  • Perseguire il piacere della lettura partendo da situazioni e stimoli emozionali seguendo il principio del “Leggere in un giorno e scrivere in un anno”;
  • Prevenire le difficoltà ortografiche mediante lo strumento delle Strisce confermative;
  • Accompagnare al piacere della composizione scritta (scrivere per raccontare).

BILINGUISMO

Happy Child, per l’apprendimento dell’inglese, propone un programma di 10 ore settimanali, compresi dei momenti di ricreazione in lingua.

La scuola primaria bilingue Happy Child è paritaria: segue il curricola del sistema scolastico italiano, con un’offerta formativa dell’inglese più vasta:

  • lo studio della materia, nei primi anni, segue il metodo Hocus&Lotus elaborato dalla Prof.ssa Traute Taeschner;
  • a partire dalla terza primaria verranno introdotti approfondimenti interdisciplinari in lingua inglese (CLIL – Content&Language Integrated Learning);
  • il percorso bilingue, fin dal primo anno, lascia spazio e dà importanza allo sviluppo delle soft skills, ovvero tutte quelle competenze utili ad affrontare con positività e capaci di rendere l’individuo adattabile alle sfide che la vita presenta.
  • non mancano le ore di lezione concentrate sulla produzione e la comprensione scritta e orale della lingua. A supporto anche libri e film in lingua;
  • infine, negli ultimi anni di primaria, i bambini si concentreranno sulla preparazione alla Certificazione Cambridge (Movers in quarta primaria, Flyers in quinta).

TUTORING

La costante comunicazione tra la famiglia e la scuola e la corresponsabilità sono fondamentali per un armonico sviluppo cognitivo ed emotivo del bambino e aumenta anche il senso di fiducia e di soddisfazione nei confronti della realtà educativa.
La corresponsabilità si nutre e si arricchisce nel tempo attraverso la cura, l’intenzione, il rispetto e la costanza, da parte di tutti i protagonisti della relazione.
Nella scuola primaria, l’insegnante di classe diventa tutor della coppia genitoriale e del bambino stesso, incontrandolo in momenti dedicati e importanti dal punto di vista educativo e emotivo.
Grazie a questa “chiacchierata” non formale con la propria insegnante tutor, il bambino ha la preziosa opportunità di condividere e raccontare emozioni e pensieri che in classe non sempre sente di poter esplicitare.

L’APPRENDIMENTO COOPERATIVO IN CLASSE DI S. KAGAN

Cooperare significa lavorare insieme per perseguire obiettivi comuni. In campo didattico ciò significa mettere gli alunni nella condizione di esprimere al meglio le
proprie capacità, favorire migliori relazioni tra di essi e migliorare il benessere
psicologico di ciascuno.
L’apprendimento cooperativo si pone in alternanza alla tradizionale lezione frontale, privilegiando altre situazioni e modalità, sulla scia di esperienze internazionali già ampiamente collaudate.
Ne consegue una particolare strutturazione dell’aula in zone d’interesse e spazi per il lavoro in grande gruppo, in piccolo gruppo, in coppia e personale: una vera rivoluzione nel modo di fare scuola.

DIVENTARE GRANDI INSIEME – INAUGURAZIONE SCUOLA PRIMARIA BILINGUE HAPPY CHILD

Abbiamo un progetto per la Primaria: diventare grandi insieme. La ricerca è stata il nostro punto di partenza per costruire un progetto educativo nuovo, fondato sulle basi della didattica tradizionale, sul bambino, sulla sua famiglia e sulla scuola insieme. Parlano del metodo:

  • Traute Taeschner – fondatrice del metodo Bilingue Hocus&Lotus
  • Camillo Bortolato – fondatore del metodo analogico
  • Rita Loner Zecchel – fondatrice di Happy Child.