image
0 Comment

Celeste Rigotti

La mia formazione in campo educativo è recente: ha inizio con l’iscrizione al corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria di Milano nel 2015. Provengo da una famiglia di “insegnanti” e fin da piccola quindi ho sempre respirato aria di felicità che mamma portava a casa con i suoi racconti e le soddisfazioni date dal suo lavoro.

Credo che la mia scelta di proseguire gli studi per diventare maestra si sia rivelata una scelta eccellente, certo a volte faticosa, ma sempre sostenuta da un fiorire continuo di piacere e gratificazione.
Oggi sono ricca di tante esperienze che mi danno gioia e maggiore sicurezza nelle mie qualità. Ritengo questo lavoro coerente con il mio essere profondo e, del resto, lo dimostrano i sacrifici che da anni ho portato avanti con tenacia, avendo sempre lavorato per potermi pagare gli studi.
Ora, con il senno di poi, sono consapevole che tutto ciò ne sia valsa la pena. Guardare i bambini al lavoro, considerare la loro passione e il loro impegno, rendersi conto che scoprono molte più cose di noi, che quando lavorano non ci chiamano perché spieghiamo loro qualcosa, ma solo per condividere quello che hanno scoperto da soli, che sono capaci, una volta tornati a scuola, di riflettere su quello che hanno fatto, di rappresentarlo, di coinvolgere gli altri compagni… E’ tutto questo, a mio avviso, che mi convince di aver scelto il mestiere più bello del mondo.
Ho conosciuto Happy Child durante il mio terzo anno di tirocinio. Fin da subito ho avuto l’impressione di trovarmi di fronte a un team competente e appassionato. Ho ritrovato i principi pedagogici e didattici studiati nel mio percorso universitario, riconducibili al paradigma teorico costruttivista e alla didattica attiva.
Vedere bambini “scoprire”, apprendere concetti in modo motivato, aiutarsi reciprocamente nella realizzazione di progetti significativi mi ha spinto ad approfondire la conoscenza di questa realtà. Ma forse l’aspetto più interessante risiede nel fatto che le materie sono affiancate da metodi innovativi, che arricchiscono il percorso formativo del bambino con vie di apprendimento nuove ed efficaci. Tutto ciò ha suscitato tanto entusiasmo e sono davvero felice oggi di poter far parte di questa realtà scolastica.

Dalla nostra identità educativa, mi riconosco nella seguente frase:

Ogni intervento didattico dell’insegnante ha come centro di interesse i bisogni di crescita, di conoscenza e di scoperta della realtà di ciascun alunno.

IL MIO MANTRA

Bisogna esigere da ciascuno quello che ciascuno può dare“. 

Antoine De Saint-Exupéry